chiarimenti esercizio 4.8
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chiarimenti esercizio 4.8
Gentile prof. Cherchi,
Sempre con riferimento alla IV edizione del Sedra-Smith, abbiamo visto la procedura per risolvere in modo esatto il circuito dell'esempio 4.8, ho visto che nello svolgimento del libro quando si considera la corrente al nodo Vc1, il libro segna Ic1-Ib2, mentre noi e penso sia giusto come fatto ad esercitazione queste corrente le abbiamo sommate. Vorrei una conferma di ciò.
Grazie
Giorgio
Sempre con riferimento alla IV edizione del Sedra-Smith, abbiamo visto la procedura per risolvere in modo esatto il circuito dell'esempio 4.8, ho visto che nello svolgimento del libro quando si considera la corrente al nodo Vc1, il libro segna Ic1-Ib2, mentre noi e penso sia giusto come fatto ad esercitazione queste corrente le abbiamo sommate. Vorrei una conferma di ciò.
Grazie
Giorgio
Re: chiarimenti esercizio 4.8
Scusa per il ritardo nella risposta, ma non ho avuto modo di accedere al forum prima di oggi.
Ho qui davanti la soluzione che abbiamo visto ad esercitazione, in cui ho scritto: IC1=I1+IB2, dove IC1 è la corrente che passa per il collettore C1, che sarà data dalla somma della corrente I1 che arriva da RC1, e della corrente IB2 che arriva dal secondo stadio.
Per capire perché deve essere così, tieni conto che la presenza di Q2 non altera l'anello di corrente base emettitore di Q1. Perciò IB1 e IE1 saranno inalterate rispetto al caso impertutbato. Perciò anche IC1=E1-B1 sarà la stessa. L'unica cosa che cambia è chi fornisce la corrente su C1. Nella cascata Q1 Q2 la corrente giungerà al collettore sia da RC1 che da B2, ma la somme di tali correnti dovrà essere uguale al risultato ottenuto in precedenza per il solo Q1. Per riassumere, mettendo Q1 e Q2 in cascata le correnti viste dalle porte di Q1 rimanfono le stesse, ma la corrente che arriva dal collettore non proverrà più solo dall'alimentatore tramite RC1, ma anche dalle base di Q2. Questo comporta una diminuzione di I1.
L'ultima esercitazione abbiamo visto un esercizio simile ma un po' più elaborato, il D4.41.
Spero di essere stato chiaro
Ho qui davanti la soluzione che abbiamo visto ad esercitazione, in cui ho scritto: IC1=I1+IB2, dove IC1 è la corrente che passa per il collettore C1, che sarà data dalla somma della corrente I1 che arriva da RC1, e della corrente IB2 che arriva dal secondo stadio.
Per capire perché deve essere così, tieni conto che la presenza di Q2 non altera l'anello di corrente base emettitore di Q1. Perciò IB1 e IE1 saranno inalterate rispetto al caso impertutbato. Perciò anche IC1=E1-B1 sarà la stessa. L'unica cosa che cambia è chi fornisce la corrente su C1. Nella cascata Q1 Q2 la corrente giungerà al collettore sia da RC1 che da B2, ma la somme di tali correnti dovrà essere uguale al risultato ottenuto in precedenza per il solo Q1. Per riassumere, mettendo Q1 e Q2 in cascata le correnti viste dalle porte di Q1 rimanfono le stesse, ma la corrente che arriva dal collettore non proverrà più solo dall'alimentatore tramite RC1, ma anche dalle base di Q2. Questo comporta una diminuzione di I1.
L'ultima esercitazione abbiamo visto un esercizio simile ma un po' più elaborato, il D4.41.
Spero di essere stato chiaro
giorgiociaccio ha scritto:Gentile prof. Cherchi,
Sempre con riferimento alla IV edizione del Sedra-Smith, abbiamo visto la procedura per risolvere in modo esatto il circuito dell'esempio 4.8, ho visto che nello svolgimento del libro quando si considera la corrente al nodo Vc1, il libro segna Ic1-Ib2, mentre noi e penso sia giusto come fatto ad esercitazione queste corrente le abbiamo sommate. Vorrei una conferma di ciò.
Grazie
Giorgio






